La legge 104, riconosce alcune tutele e detrazioni alle persone che vivono una condizione di disabilità fisica, psichica o sensoriale stabile o in evoluzione, per esempio, per abbattere le barriere architettoniche nella propria abitazione o in condominio.
Ecco le principali agevolazioni e i bonus barriere architettoniche previsti in Italia aggiornati al 2023.
- Detrazione fiscale del 19% per l’acquisto dei mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione, al sollevamento delle persone con capacità ridotte di movimento autonomo. Rientrano in questa agevolazione, per esempio, i montascale a pedana.
- IVA del 4% (invece dell’aliquota ordinaria del 22%) per l’acquisto di piattaforme elevatrici e montascale idonei al superamento delle barriere architettoniche. In questo caso, tolta l’installazione, l’aliquota sale al 10% se l’intervento non rientra fra quelli previsti per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma fra gli interventi di manutenzione straordinaria.
- Detrazioni IRPEF per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche. In questo caso il diritto al bonus abbattimento barriere architettoniche e la relativa aliquota dipendono dalla tipologia di intervento prevista:
- detrazione del 75% per interventi che hanno lo scopo di abbattere le barriere architettoniche attraverso l’installazione di impianti conformi ai requisiti del DM 236/89 (ascensori, miniascensori e servoscala). La detrazione è valida per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.
- detrazione del 90% per interventi “trainati” finalizzati all’abbattimento di barriere architettoniche che rispettano i requisiti previsti dal DM 236/89.
- detrazione del 50% per interventi di manutenzione straordinaria, in cui gli impianti non siano conformi ai requisiti del DM 236/89. Questa agevolazione è valida per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024.